Gli ETF monetari sono fondi quotati in Borsa che remunerano la liquidità al tasso del mercato monetario dell’euro, vicino al tasso BCE sui depositi, salito al 2,50% dal 16 settembre 2026. A fine settembre 2026 rendono circa il 2,4% lordo all’anno con oscillazioni minime: sono adatti alla liquidità destinata a spese vicine, non alla crescita del patrimonio.

In questa guida spieghiamo come funzionano, i principali ETF monetari quotati su Borsa Italiana con costi e rendimenti aggiornati, come vengono tassati (il caso XEON), il confronto con il conto deposito e quando, secondo noi, conviene utilizzarli.

Cosa sono gli ETF monetari? Spiegazione semplice

Un ETF monetario è un fondo UCITS quotato in Borsa che replica il rendimento del mercato monetario dell’euro: il tasso a cui le banche si prestano denaro per un giorno oppure i titoli di Stato che scadono entro pochi mesi. Lo compri e lo vendi come un’azione, in qualsiasi giorno di Borsa aperta.

Il riferimento è l’€STR (euro short-term rate), il tasso overnight calcolato ogni giorno dalla Banca centrale europea: secondo la BCE, il 29 settembre 2026 era al 2,439%. Gli interessi non vengono accreditati sul conto: negli ETF ad accumulazione sono reinvestiti e aumentano ogni giorno il valore della quota.

Se non hai mai investito in un ETF, consulta prima la nostra guida su cosa sono gli ETF. Gli ETF monetari sono una delle soluzioni per gestire la liquidità in eccesso sul conto corrente.

Le caratteristiche in breve

  • Rendimento: circa 2,4% lordo annuo a ottobre 2026, in linea con l’€STR;
  • Costi: TER tra 0,05% e 0,15% annuo per gli ETF monetari in euro (justETF, 30 settembre 2026);
  • Oscillazioni: la volatilità a un anno di XEON, il più grande, è dello 0,08%;
  • Disponibilità: vendi in qualsiasi giorno di Borsa e hai i soldi sul conto di solito in due giorni lavorativi;
  • Tutela: nessuna garanzia dei depositi, ma il patrimonio del fondo è separato da quello di chi lo gestisce.

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Come funzionano gli ETF monetari e quanto rendono oggi?

Un ETF monetario rende quanto il tasso a breve dell’euro meno i costi. Nel caso di XEON il calcolo a fine settembre 2026 è: €STR 2,439% più 0,085% di aggiustamento previsto dall’indice, meno 0,10% di costi, cioè circa il 2,42% lordo all’anno. Se la BCE alza i tassi il rendimento sale nel giro di pochi giorni, se li taglia scende.

Replica sintetica e replica fisica

Gli ETF monetari ottengono il rendimento del mercato monetario in due modi.

  • Replica sintetica (swap): il fondo detiene un paniere di titoli e firma con una banca un contratto swap che gli paga il tasso €STR. Così funzionano XEON, Amundi Smart Overnight Return e Amundi EUR Overnight Return. Le regole UCITS limitano l’esposizione verso una banca controparte al 10% del patrimonio del fondo;
  • Replica fisica: il fondo compra direttamente titoli di Stato a brevissima scadenza o strumenti del mercato monetario. Così funzionano Amundi Euro Government Bond 0-6 M, iShares EUR Cash e Vanguard EUR Cash.

Il rendimento segue i tassi della BCE

Il rendimento degli ETF monetari cambia con i tassi ufficiali. Secondo justETF, XEON ha reso il -0,03% nel 2022, quando i tassi BCE erano ancora negativi fino a luglio, poi 3,27% nel 2023, 3,79% nel 2024, 2,22% nel 2025 e 2,06% nei 12 mesi chiusi al 30 settembre 2026. Il rialzo deciso dalla BCE il 10 settembre 2026 (tasso sui depositi dal 2,25% al 2,50%) alza il rendimento dei prossimi mesi.

Rendimento annuo dell’ETF monetario XEONRendimento annuo dell’ETF monetario XEON. 2023: 3,27%; 2024: 3,79%; 2025: 2,22%; 12 mesi a settembre 2026: 2,06%.Rendimento annuo dell’ETF monetario XEON0,00%1,00%2,00%3,00%4,00%2023: 3,27%3,27%20232024: 3,79%3,79%20242025: 2,22%2,22%202512 mesi a settembre 2026: 2,06%2,06%12 mesi a settembre2026Rendimento annuo dell’ETF monetario XEONRendimento annuo dell’ETF monetario XEON. 2023: 3,27%; 2024: 3,79%; 2025: 2,22%; 12 mesi a settembre 2026: 2,06%.Rendimento annuo dell’ETF monetario XEON0,00%1,00%2,00%3,00%4,00%2023: 3,27%3,27%20232024: 3,79%3,79%20242025: 2,22%2,22%202512 mesi a settembre 2026: 2,06%2,06%12 mesi asettembre2026
Rendimento annuo dell’ETF monetario XEON. Fonte: justETF, Xtrackers II EUR Overnight Rate Swap UCITS ETF 1C, 30 settembre 2026. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri.

Esempio pratico con 10.000 €

Con 10.000 € in XEON e tassi fermi per 12 mesi incassi circa 242,40 € lordi. Le tasse, con l’aliquota effettiva del 15,5%, valgono 37,57 € e l’imposta di bollo sul conto titoli (0,20% all’anno) 20 €: restano 184,83 € netti, cioè l’1,85%. A questi vanno tolte le commissioni del tuo broker per l’acquisto e la vendita.

Quali sono i migliori ETF monetari nel 2026?

Non esiste un ETF monetario migliore in assoluto: tra i prodotti in euro le differenze di rendimento a un anno sono di pochi decimi di punto. Conta scegliere un ETF grande, a basso costo, quotato su Borsa Italiana e con una tassazione chiara.

Principali ETF monetari in euro (fonte: justETF, costi al 30/09/2026, rendimenti a un anno al 31/08/2026)
ETFISINTER annuoRendimento 1 anno
Xtrackers II EUR Overnight Rate Swap 1C (XEON)LU02903584970,10%2,03%
Amundi Smart Overnight Return Acc (SMART)LU11904175990,10%2,43%
Amundi EUR Overnight Return AccFR00105108000,10%2,03%
iShares EUR Cash AccIE000JJPY1660,10%2,09%
Amundi Euro Government Bond 0-6 M AccFR00107542000,14%1,95%
Vanguard EUR Cash AccIE000SOORXS00,07%non disponibile

XEON è di gran lunga il più grande, con 22.965 milioni di euro di patrimonio a fine settembre 2026; seguono Amundi Smart Overnight Return (ex Lyxor Smart Overnight) con 7.240 milioni e Amundi EUR Overnight Return con 3.291 milioni. Negli ultimi 12 mesi Amundi Smart Overnight Return ha reso qualche decimo di punto in più degli altri.

Come scegliere un ETF monetario: 6 criteri

  1. Valuta: scegli un ETF in euro, così non aggiungi il rischio di cambio alla tua liquidità;
  2. Dimensione: meglio sopra i 500 milioni di euro, per spread bassi e minor rischio di chiusura;
  3. Costi: il TER si mangia una parte del rendimento ogni anno, quindi pesa più che in un ETF azionario;
  4. Replica: sintetica o fisica, entrambe valide se conosci come funzionano;
  5. Tassazione: l’aliquota effettiva dipende dalla quota di titoli di Stato nel fondo (spiegata nella sezione sulla tassazione);
  6. Accumulazione o distribuzione: per la liquidità di solito è più comodo l’accumulo, che rinvia la tassazione al momento della vendita.

In Vision SCF, come consulenti fee-only, non riceviamo nulla da chi emette gli ETF: per questo valutiamo prima costo totale, solidità e tassazione, e solo dopo il rendimento dell’ultimo mese.

Come sono tassati gli ETF monetari?

I guadagni degli ETF monetari sono tassati al 26%, ma la parte che corrisponde a titoli di Stato italiani o di Paesi della white list paga il 12,5%. L’aliquota effettiva dipende quindi dalla composizione del fondo, viene calcolata sugli ultimi rendiconti e cambia ogni semestre.

  • XEON: il paniere di titoli detenuto dal fondo è composto in gran parte da titoli di Stato, quindi l’aliquota è più bassa del 26%. Secondo justETF, a settembre 2026 l’aliquota effettiva per un investitore italiano è del 15,5%;
  • ETF che comprano solo titoli di Stato, come Amundi Euro Government Bond 0-6 M, si avvicinano al 12,5%;
  • Redditi di capitale: i guadagni degli ETF non compensano le minusvalenze che hai nel cassetto fiscale. Le perdite di un ETF venduto in negativo invece sì: sono redditi diversi e si compensano entro quattro anni con plusvalenze da azioni, obbligazioni, ETC e certificati. I dettagli sono spiegati nella guida su minusvalenze e compensazione;
  • Imposta di bollo: sul conto titoli paghi lo 0,20% all’anno del valore dell’ETF.

Con il regime amministrato, quello predefinito in banca, le tasse le calcola e le versa il tuo intermediario quando vendi.

ETF monetari o conto deposito: quale conviene?

Su un anno, con i tassi di settembre 2026, un buon conto deposito può rendere più di un ETF monetario anche dopo le tasse. L’ETF vince sulla flessibilità, sugli importi oltre 100.000 € e sulla durata, perché non ha promozioni che scadono né vincoli.

Secondo un’analisi di Facile.it riportata da Sky TG24 il 24 settembre 2026, al 16 settembre i migliori conti deposito online offrivano il 3% lordo sulle somme svincolate e il 3,5% con vincolo a 12 mesi.

VoceETF monetarioConto deposito
Rendimento lordo (settembre 2026)circa 2,4%, segue l’€STRfino al 3% svincolato, 3,5% vincolato 12 mesi
Tasse26% con quota white list (XEON 15,5%)26%
Imposta di bollo0,20% annuodi solito 0,20% annuo
Tutelapatrimonio separato del fondo, nessuna garanzia FITDFITD fino a 100.000 € per banca
Disponibilitàvendi ogni giorno di Borsa, soldi in circa 2 giornisubito se svincolato; con il vincolo perdi interessi o paghi penali
CostiTER 0,05-0,15% più commissioni del brokerdi solito zero
Durata del tassosi adegua da solo ai tassi BCEpromozioni spesso solo per nuova liquidità e per pochi mesi

Su 10.000 € per un anno, a tassi costanti, il conto deposito vincolato al 3,5% lascia 239,00 € netti, quello svincolato al 3% 202,00 € e l’ETF monetario XEON 184,83 €. Il conto corrente a zero interessi ti costa invece 34,20 € di imposta di bollo, perché la giacenza media supera 5.000 €.

10.000 € per un anno: interessi netti dopo tasse e bollo10.000 € per un anno: interessi netti dopo tasse e bollo. ETF monetario XEON (2,42% lordo): 184,83 €; Conto deposito svincolato (3%): 202,00 €; Conto deposito vincolato 12 mesi (3,5%): 239,00 €.10.000 € per un anno: interessi netti dopo tasse e bollo0,00 €50,00 €100,00 €150,00 €200,00 €250,00 €ETF monetario XEON (2,42% lordo): 184,83 €184,83 €ETF monetario XEON (2,42%lordo)Conto deposito svincolato (3%): 202,00 €202,00 €Conto deposito svincolato(3%)Conto deposito vincolato 12 mesi (3,5%): 239,00 €239,00 €Conto deposito vincolato 12mesi (3,5%)10.000 € per un anno: interessi netti dopo tasse e bollo10.000 € per un anno: interessi netti dopo tasse e bollo. ETF monetario XEON (2,42% lordo): 184,83 €; Conto deposito svincolato (3%): 202,00 €; Conto deposito vincolato 12 mesi (3,5%): 239,00 €.10.000 € per un anno: interessi nettidopo tasse e bollo0,00 €50,00 €100,00 €150,00 €200,00 €250,00 €ETF monetario XEON (2,42% lordo): 184,83 €184,83 €ETF monetarioXEON (2,42%lordo)Conto deposito svincolato (3%): 202,00 €202,00 €Conto depositosvincolato(3%)Conto deposito vincolato 12 mesi (3,5%): 239,00 €239,00 €Conto depositovincolato 12mesi (3,5%)
10.000 € per un anno: interessi netti dopo tasse e bollo. Fonte: elaborazione Vision SCF su dati BCE, justETF e Facile.it, settembre 2026. Esempio a scopo illustrativo: tassi costanti per 12 mesi, commissioni del broker escluse.

Il confronto cambia a favore dell’ETF quando i soldi in una sola banca superano i 100.000 € coperti dal Fondo interbancario di tutela dei depositi, quando la promozione del conto dura pochi mesi o quando non conosci con precisione la data in cui avrai bisogno dei soldi. La garanzia dei conti è spiegata in conti correnti garantiti fino a 100.000 €.

Gli ETF monetari sono sicuri? I rischi da conoscere

Gli ETF monetari in euro sono tra gli strumenti meno rischiosi della Borsa, ma non sono senza rischio: possono perdere valore se i tassi tornano negativi e non hanno la garanzia dei depositi. Oggi il rischio più concreto è un altro, l’inflazione.

  • Tassi negativi: tra il 2014 e il 2022 i tassi BCE erano sotto zero e gli ETF monetari perdevano qualcosa ogni anno. Secondo justETF, il calo massimo di XEON dal lancio nel 2007 è stato del 3,70%;
  • Controparte dello swap: negli ETF a replica sintetica il rendimento dipende da una banca. Il rischio è limitato dal paniere di titoli che il fondo possiede e dal tetto UCITS del 10% verso ogni controparte bancaria;
  • Patrimonio separato: se fallisce la società che gestisce il fondo, i titoli del fondo non entrano nel fallimento, ma non c’è il rimborso fino a 100.000 € previsto per i depositi;
  • Inflazione: secondo la stima preliminare ISTAT del 30 settembre 2026, a settembre i prezzi sono saliti del 4,2% in un anno, il dato più alto da tre anni. Con un rendimento netto vicino all’1,85%, la tua liquidità perde potere d’acquisto. Puoi misurarlo con il nostro calcolatore dell’inflazione.

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Come comprare un ETF monetario: 4 passi

Per comprare un ETF monetario è necessario un conto titoli: l’ETF si individua con il codice ISIN su Borsa Italiana e si acquista come un’azione, in pochi minuti.

  1. Apri un conto titoli presso la tua banca o un broker online: nella nostra recensione di Directa spieghiamo quali aspetti valutare;
  2. Individua l’ETF con il codice ISIN sul mercato ETFplus di Borsa Italiana;
  3. Compra con un ordine con limite di prezzo, non “al meglio”: su strumenti così stabili anche pochi centesimi di differenza contano;
  4. Verifica commissioni e bollo e mantieni l’ETF separato dalla liquidità destinata alle spese quotidiane.

Attenzione alle commissioni fisse sulle somme piccole: 10.000 € in un ETF monetario maturano circa 4,66 € lordi a settimana, quindi una commissione di 7 € vale più di una settimana di interessi.

Conclusione: conviene investire in ETF monetari?

Gli ETF monetari convengono per la liquidità destinata a spese previste entro 6-24 mesi o da mantenere disponibile, soprattutto oltre i 100.000 € coperti dalla garanzia sui depositi. Non sono un investimento per il lungo periodo: con l’inflazione al 4,2% il rendimento netto non protegge il potere d’acquisto.

In Vision SCF raccomandiamo di utilizzare la parte monetaria del portafoglio come “cassa”: per il fondo di emergenza e per le spese già previste, accanto al conto corrente, mai come investimento principale. Quanta liquidità mantenere dipende da entrate, spese e obiettivi: puoi stimarla con il nostro calcolatore della liquidità ottimale.

Se vuoi capire quanta parte dei tuoi risparmi mantenere liquida e come investire il resto, possiamo aiutarti a costruire un piano su misura: scrivici dalla pagina contatti.

Domande frequenti

Qual è il miglior ETF monetario?

Il miglior ETF monetario è quello in euro, grande, a basso costo e con una tassazione chiara: tra i più diffusi ci sono Xtrackers II EUR Overnight Rate Swap (XEON, TER 0,10%, 22.965 milioni di euro di patrimonio) e Amundi Smart Overnight Return (TER 0,10%). Secondo justETF, ad agosto 2026 i rendimenti a un anno dei principali ETF monetari in euro differivano di pochi decimi di punto.

Quanto rendono gli ETF monetari?

Gli ETF monetari in euro rendono quanto il tasso €STR meno i costi: a fine settembre 2026 circa il 2,4% lordo all’anno, dopo il rialzo dei tassi BCE del 16 settembre (tasso sui depositi al 2,50%). Su 10.000 € investiti per un anno, dopo tasse e bollo, restano circa 185 €.

Gli ETF monetari sono sicuri?

Gli ETF monetari in euro sono tra gli strumenti meno volatili della Borsa: XEON ha avuto una volatilità a un anno dello 0,08% (justETF, settembre 2026). Non hanno però la garanzia FITD dei depositi bancari e possono perdere valore quando i tassi sono negativi, come è successo fino al 2022.

Come è tassato XEON?

XEON è tassato al 26% sulla parte di rendimento non legata ai titoli di Stato e al 12,5% sulla parte white list: secondo justETF, a settembre 2026 l’aliquota effettiva per un investitore italiano è del 15,5%. La percentuale cambia ogni semestre e i guadagni, essendo redditi di capitale, non compensano le minusvalenze nel cassetto fiscale.

È meglio un ETF monetario o un conto deposito?

Un ETF monetario è meglio di un conto deposito quando la somma supera i 100.000 € garantiti dal FITD, quando vuoi poter vendere in qualsiasi giorno o non vuoi rincorrere le promozioni. Il conto deposito è meglio se ottieni un tasso più alto, come il 3-3,5% lordo dei migliori conti a settembre 2026, e non hai bisogno dei soldi prima della scadenza.

Ettore Bellò

Ettore Bellò

Ettore Bellò è consulente finanziario indipendente, iscritto all’Albo unico dei consulenti finanziari nella sezione dei consulenti finanziari autonomi (delibera OCF n. 1926), e amministratore di Vision SCF, società di consulenza finanziaria indipendente fee-only con sede a Vicenza. Aiuta famiglie e imprenditori a pianificare e investire il patrimonio con strumenti efficienti e senza conflitti di interesse.

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