Caso studio: portafoglio da 116.000 € con una unit linked al 5% l’anno
di Ettore Bellò, consulente finanziario indipendentePubblicato il 18 giugno 2023, aggiornato il 29 settembre 2026
In breve: un portafoglio da 116.991 € costava 2.655 € l’anno, il 2,64% della parte investita. Quasi metà di quel costo veniva da una sola polizza unit linked al 5% annuo. Con ETF equivalenti il costo scendeva a 168 €: 2.487 € l’anno in meno, a parità di tipo di investimento.
Com’era composto il portafoglio?
Il cliente aveva 116.991 € presso un unico intermediario: tre fondi comuni, una polizza unit linked e il 14% in liquidità sul conto. Quasi tutti i prodotti erano della stessa casa che li collocava, quindi con un conflitto di interesse esplicito: chi consigliava guadagnava sui prodotti consigliati.
Composizione del portafoglio
Strumento
Controvalore
Peso
Fondo bilanciato
34.258 €
29%
Fondo flessibile obbligazionario
31.252 €
27%
Polizza unit linked
30.166 €
26%
Fondo azionario globale
4.938 €
4%
Liquidità sul conto
16.377 €
14%
Totale
116.991 €
100%
Quali problemi abbiamo trovato?
costi di gestione oltre il 2,6% l’anno sulla parte investita, senza contare i caricamenti d’ingresso di fondi e polizza;
una polizza unit linked con costi al 5% l’anno: un prodotto a doppio strato di costi, quelli dei fondi interni e quelli della compagnia;
prodotti quasi tutti della casa, scelti dall’intermediario che li vendeva;
rendimenti inferiori a quelli dei mercati in cui il portafoglio investiva.
La polizza è il caso più evidente. Una unit linked è un contratto di assicurazione sulla vita il cui valore dipende da fondi: il rischio di mercato resta a carico di chi investe, ma i costi si sommano. Secondo lo studio della Banca d’Italia “Il differenziale di costo tra le polizze unit-linked e i fondi comuni” (Questioni di Economia e Finanza n. 907, febbraio 2025), una unit linked costa in media tra l’1,0% e l’1,7% l’anno in più dei fondi in cui investe. Qui la differenza era ancora più ampia. Per approfondire puoi leggere come funzionano gli investimenti assicurativi e quali rischi hanno.
Quanto costava il portafoglio ogni anno?
Il portafoglio costava 2.655 € l’anno, cioè il 2,64% dei 100.614 € investiti in fondi e polizza. Lo stesso tipo di investimento fatto con ETF a basso costo sarebbe costato 168 € l’anno, lo 0,17%. La differenza è di 2.487 € ogni anno: 24.870 € in 10 anni e 49.740 € in 20 anni, senza contare il rendimento che quei soldi avrebbero prodotto.
Costi annui per strumento, portafoglio attuale e alternativa in ETF
Strumento
Controvalore
Costo annuo
Costo in ETF
Differenza
Fondo bilanciato
34.258 €
600 € (1,75%)
69 € (0,20%)
531 €
Fondo flessibile obbligazionario
31.252 €
453 € (1,45%)
47 € (0,15%)
406 €
Fondo azionario globale
4.938 €
94 € (1,90%)
7 € (0,15%)
86 €
Polizza unit linked
30.166 €
1.508 € (5,00%)
45 € (0,15%)
1.463 €
Totale
100.614 €
2.655 € (2,64%)
168 € (0,17%)
2.487 €
Costi annui del portafoglio: 2.655 € contro 168 €. Fonte: analisi Vision SCF su documenti del cliente e KID.
Quanto pesano questi costi in 20 anni?
Il costo si paga ogni anno e riduce anche i guadagni futuri, per effetto dell’interesse composto. Con un rendimento lordo ipotetico del 5% annuo, 100.614 € con costi al 2,64% diventano 160.460 € in 20 anni; con costi allo 0,17% diventano 258.595 €. La differenza è di circa 34.241 € dopo 10 anni e 98.135 € dopo 20 anni, a parità di mercati.
100.614 € in 20 anni: costi 2,64% contro 0,17%. Fonte: elaborazione Vision SCF su rendimento lordo ipotetico del 5% annuo. Esempio a scopo illustrativo, non un rendimento garantito.
Cosa abbiamo proposto
Abbiamo proposto di sostituire fondi e polizza con pochi ETF a basso costo, scelti per profilo di rischio e obiettivi, e di tenere sul conto solo una riserva per le spese. Prima di vendere si guardano sempre imposte, penali di riscatto della polizza e minusvalenze da recuperare: in Vision SCF, come consulenti fee-only, non riceviamo nulla dai prodotti, quindi la scelta dipende solo da quanto conviene al cliente.
E la parcella? Il risparmio indicato riguarda i costi dei prodotti. La consulenza Vision SCF ha una parcella propria, concordata per iscritto prima di iniziare e indipendente dagli strumenti scelti: nell’analisi la mettiamo accanto ai costi, così vedi il beneficio sul tuo caso concreto.
Gratis e senza impegno. Ti rispondiamo entro 48 ore.
Caso reale, anonimizzato: niente nomi, niente banche o compagnie citate. Analisi svolta con i documenti forniti dal cliente (estratti conto, KID, rendiconti). Le simulazioni usano un rendimento lordo ipotetico del 5% annuo e hanno scopo illustrativo: nessun rendimento è garantito e i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri. Il contenuto non è una raccomandazione personalizzata.
Una polizza unit linked costa in media tra l’1,0% e l’1,7% l’anno in più dei fondi in cui investe, secondo lo studio n. 907 della Banca d’Italia del febbraio 2025. Nel caso analizzato la polizza arrivava al 5% l’anno.
Conviene riscattare una unit linked per passare agli ETF?
Riscattare una unit linked conviene solo dopo aver calcolato penali di riscatto, imposte sul guadagno e costi futuri del contratto. Se il costo annuo resta alto per molti anni, spesso il riscatto si ripaga; va però verificato contratto per contratto.
Quanto si risparmia passando dai fondi agli ETF?
Nel caso analizzato i costi annui scendevano da 2.655 € a 168 €, cioè 2.487 € l’anno in meno. Il risparmio dipende dai costi dei prodotti di partenza: più sono cari, più la differenza è grande.
Ettore Bellò
Ettore Bellò è consulente finanziario indipendente, iscritto all’Albo unico dei consulenti finanziari nella sezione dei consulenti finanziari autonomi (delibera OCF n. 1926), e amministratore di Vision SCF, società di consulenza finanziaria indipendente fee-only con sede a Vicenza. Aiuta famiglie e imprenditori a pianificare e investire il patrimonio con strumenti efficienti e senza conflitti di interesse.