Caso studio: portafoglio da 340.000 € in 13 fondi della stessa banca
di Ettore Bellò, consulente finanziario indipendentePubblicato il 27 settembre 2026, aggiornato il 29 settembre 2026
In breve: un portafoglio di circa 341.400 €, diviso tra 13 fondi dello stesso gruppo bancario e liquidità sul conto. I fondi costavano 5.271 € l’anno, l’1,78%; con ETF equivalenti il costo scendeva a 485 €. Il punteggio di efficienza del portafoglio era 31 su 100.
Com’era composto il portafoglio?
Il portafoglio analizzato valeva circa 341.400 €: 296.600 € in 13 fondi, tutti di società dello stesso gruppo bancario che li vendeva, e 44.800 € fermi sul conto corrente, il 13%. Molti di quei fondi avevano costi alti e strategie poco chiare per il cliente.
Composizione del portafoglio (importi arrotondati)
Tipo di prodotto
Quanti
Controvalore
Peso
Fondi flessibili
5
100.800 €
30%
Fondi obbligazionari societari
2
61.600 €
18%
Fondi azionari globali
2
51.900 €
15%
Fondi obbligazionari misti
3
50.800 €
15%
Fondo obbligazionario governativo
1
31.500 €
9%
Liquidità sul conto
–
44.800 €
13%
Totale
13
341.400 €
100%
Quali problemi abbiamo trovato?
costo medio dei fondi dell’1,78% l’anno, con 8 fondi su 13 oltre l’1,5% e il più caro al 2,48%;
13 fondi attivi, quasi tutti con risultati inferiori al proprio indice di riferimento al netto dei costi;
tutti i fondi dello stesso gruppo: nessuna scelta tra gestori diversi e un conflitto di interesse evidente;
circa il 30% in fondi flessibili, dove è il gestore a decidere quanto investire in azioni e obbligazioni, con poca trasparenza per il cliente;
una componente azionaria diretta di circa il 15%, bassa per gli obiettivi di crescita del cliente;
44.800 € di liquidità non remunerata, che perde potere d’acquisto con l’inflazione.
Il punteggio di efficienza che calcoliamo in ogni analisi, da 0 a 100 su costi, diversificazione, rendimento atteso e liquidità, era 31: livello critico.
Quanto costava il portafoglio ogni anno?
I 13 fondi costavano 5.271 € l’anno, l’1,78% dei 296.682 € investiti. Con ETF sugli stessi mercati il costo sarebbe stato di 485 €, lo 0,16%: 4.786 € in meno ogni anno, 47.860 € in 10 anni e 95.720 € in 20 anni.
Costi annui della parte investita
Voce
Importo annuo
Costi dei 13 fondi
5.271 € (1,78%)
Costi con un portafoglio di ETF
485 € (0,16%)
Differenza in un anno
4.786 €
Differenza in 10 anni
47.860 €
Differenza in 20 anni
95.720 €
Costi annui del portafoglio: 5.271 € contro 485 €. Fonte: analisi Vision SCF su documenti del cliente e KID.
Quanto pesano questi costi in 20 anni?
Il costo si paga ogni anno e riduce anche i guadagni futuri, per effetto dell’interesse composto. Con un rendimento lordo ipotetico del 5% annuo, 296.682 € con costi all’1,78% diventano 559.565 € in 20 anni; con costi allo 0,16% diventano 763.033 €. La differenza è di circa 68.345 € dopo 10 anni e 203.468 € dopo 20 anni, a parità di mercati.
296.682 € in 20 anni: costi 1,78% contro 0,16%. Fonte: elaborazione Vision SCF su rendimento lordo ipotetico del 5% annuo. Esempio a scopo illustrativo, non un rendimento garantito.
E la liquidità ferma sul conto?
La liquidità non ha costi di gestione, ma perde valore con l’inflazione. Tenere una riserva per le spese e gli imprevisti è giusto; oltre quella, il denaro fermo è un costo nascosto. Puoi vedere l’effetto sulla tua cifra con il nostro calcolatore dell’inflazione e leggere quanti soldi tenere sul conto corrente.
Cosa abbiamo proposto
Abbiamo proposto di sostituire i 13 fondi con pochi ETF, alzare gradualmente la parte azionaria in base al profilo e all’orizzonte del cliente, e investire la liquidità oltre la riserva in strumenti sicuri e a basso costo. In Vision SCF lavoriamo come consulenti fee-only: nessuna commissione dai prodotti, quindi nessun interesse a scegliere un gestore piuttosto che un altro.
E la parcella? Il risparmio indicato riguarda i costi dei prodotti. La consulenza Vision SCF ha una parcella propria, concordata per iscritto prima di iniziare e indipendente dagli strumenti scelti: nell’analisi la mettiamo accanto ai costi, così vedi il beneficio sul tuo caso concreto.
Gratis e senza impegno. Ti rispondiamo entro 48 ore.
Caso reale, anonimizzato: niente nomi, niente banche o compagnie citate. Alcuni importi sono arrotondati alle centinaia. Analisi svolta con i documenti forniti dal cliente (estratti conto, KID, rendiconti). Le simulazioni usano un rendimento lordo ipotetico del 5% annuo e hanno scopo illustrativo: nessun rendimento è garantito e i risultati passati non sono indicativi di quelli futuri. Il contenuto non è una raccomandazione personalizzata.
È un problema avere tutti i fondi della stessa banca?
Avere tutti i fondi della stessa banca è un problema quando la banca guadagna su ogni fondo che colloca: la scelta non avviene tra i prodotti migliori del mercato ma tra quelli di casa. Nel caso analizzato i 13 fondi erano tutti dello stesso gruppo.
Che cos’è un fondo flessibile?
Un fondo flessibile è un fondo in cui il gestore decide liberamente quanto investire in azioni, obbligazioni e liquidità. Il cliente sa quanto paga, ma non sa in anticipo quanto rischio sta prendendo.
Quanto costano in media i fondi venduti in banca?
I fondi venduti in banca costano spesso tra l’1,5% e il 2,5% l’anno. Nel caso analizzato il costo medio era dell’1,78%, contro lo 0,16% di un portafoglio di ETF sugli stessi mercati.
Ettore Bellò
Ettore Bellò è consulente finanziario indipendente, iscritto all’Albo unico dei consulenti finanziari nella sezione dei consulenti finanziari autonomi (delibera OCF n. 1926), e amministratore di Vision SCF, società di consulenza finanziaria indipendente fee-only con sede a Vicenza. Aiuta famiglie e imprenditori a pianificare e investire il patrimonio con strumenti efficienti e senza conflitti di interesse.