Cosa si intende per mercato regolamentato?

Quali sono i mercati regolamentati italiani?

Chi gestisce i mercati regolamentati?

Queste sono domande che affrontiamo periodicamente nei momenti formativi con i clienti della nostra società di consulenza finanziaria indipendente e in questo articolo vi presenteremo tutto con cura.

Devi sapere infatti, che quando decidi di investire hai di fronte sempre due ambiti principali: i mercati regolamentati e quelli non regolamentati.

Qual è la differenza e quali sono le loro principali caratteristiche?

Da questo punto di vista, la differenza si può riassumere in due caratteristiche presenti nei primi ed assenti nei secondi ovvero il binomio regole-vigilanza.

I mercati che non sono regolamentati, i cosiddetti mercati “over the counter” hanno molti meno vincoli.

Non sono presenti orari ferrei per l’apertura e la chiusura, possono lavorarci anche operatori non iscritti ad albi e possono ammettere anche titoli non sottoposti e quindi soggetti all’autorizzazione delle autorità di vigilanza.

Si parla quindi di una giungla assoluta?

No, assolutamente no perché ad esempio in Italia sia la Consob che vigila sui mercati, che il Testo Unico della Finanza prevedono la possibilità di richiedere specifiche informazioni.

I mercati regolamentati che in Italia sono ETF plus, Euronext Milan, Miv, Idem, Mot e MTS Italy, al contrario sono sottoposti alle regole formali del Testo Unico della Finanza e alla vigilanza strutturata che in Italia viene effettuata sia dalla Consob che dalla Banca d’Italia.

Perciò per partecipare, devi sottostare a requisiti specifici e comunicare sempre eventuali variazioni di partecipazione al Capitale.

Un’altra differenza importante concerne le quotazioni che nei mercati regolamentati sono ufficiali mentre in quelli non regolamentati dipendono sempre dal rapporto tra domanda ed offerta.

Per il resto anche i mercati non regolamentati possono fare compravendita di azioni, derivati, obbligazioni ed ETF ed hanno il vantaggio di essere molto flessibili e di garantire sempre un’elevata liquidità.